Nel racconto della crisi un capitolo importante riguarda il “maquillage” del welfare, entrato da tempo nel tunnel della semplificazione. Un eufemismo per edulcorare il suo sostanziale impoverimento. Le risorse destinate al Sud sono sempre più scarse e la sanità con i suoi connotati sociali diventa un importante laboratorio per la ricerca di assetti gestionali diversi. La crisi del welfare di Stato sta svuotando molti diritti acquisiti nel campo dei servizi sociali (prestazioni sanitarie, assistenza a bambini e anziani, ecc.).
I più colpiti sono i più deboli, soprattutto al Sud dove la forbice ricchi-poveri si allarga aprendo vuoti drammatici nei bisogni collettivi. Tocca al welfare cambiare pelle attraverso un ripensamento che attribuisca alla solidarietà sociale e al volontariato nuovi compiti e nuove responsabilità nel colmare i vuoti di Stato. Attivare un filo diretto pubblico-privato sembra nell’immediato la naturale evoluzione per raffreddare i disagi di una società in forte affanno. Nell’intento di fare futuro il progetto TRIA CORDA per creare a Lecce un polo pediatrico è stato pensato mettendo in conto queste esigenze. In un’ottica di servizio gestito da un partenariato pubblico-privato accende un faro sul mondo dell’infanzia fornendo, oltre alle cure appropriate, un ambiente che assicuri la normale vita di relazione ai bambini (scuola,ludoteca,
Rendendo,per quanto possibile,la malattia parte di un ordinario gioco di società. Vanno aggiunte anche ambizioni per fare ricerca, immaginando per il territorio utili ricadute nel settore farmaceutico. Il servizio pediatrico diventa così promotore e catalizzatore di una cultura di solidarietà che segna un passaggio importante nelle esperienze associative della nostra gente e nella creazione e destinazione di capitale sociale. Solidarietà significa anzitutto voglia di ascolto. Ma è anche partecipazione, coraggiosa leggerezza nel contribuire alla realizzazione di un progetto, al miglioramento di un servizio reso alla comuità di cui si fa parte. In Puglia c’è un gran lavoro da fare per promuovere e far radicare il welfare solidale. TRIA CORDA sta lavorando perché questo futuro inizi a germogliare nel Salento.
L’Ospedale di eccellenza che sarà sede di riferimento per la pediatria territoriale non sarà solo un posto, un luogo di cura, dovrà essere vissuto anzitutto come esperienza di aggregazione e condivisione, capace di ispirare quella fiducia che si accorda ad una casa comune.Ogni viandante ha una meta mentre i salentini, come tutte le popolazioni meridionali, sono ancora in cammino dentro una storica transizione irrisolta. L’auspicio è che sotto i colpi di clava che si abbattono sulla sanità prevalga l’ottimismo della volontà. Facendo emergere i temi della solidarietà che possono alimentare nuove politiche di movimento coinvolgendo gli attori portanti del sistema (banche,fondazioni,enti pubblici). Proprio nella sanità non si possono far evaporare le speranze con cure dimagranti bilanciate da nuvole di parole rassicuranti. Meglio fare un’operazione-verità che consenta di motivare le comunità locali verso una solidarietà attiva e propositiva, consapevole di dover assumere compiti importanti di responsabilità collettiva.
Claudio Alemanno