Nati per il polo pediatrico del salento
- CHI SIAMO
Un Polo Pediatrico per il futuro del Salento
Il Polo Pediatrico del Salento è una grandissima occasione di crescita culturale, economica, sociale per tutto il territorio salentino, favorendo, in via indotta e attraverso il collegamento con enti come l’Università del Salento e il CNR, il sorgere e l’ampliamento di attività di ricerca e imprenditoriali.
Vogliamo che il Polo Pediatrico del Salento diventi un centro catalizzatore per la formazione, la ricerca scientifica, clinica e applicata ai processi assistenziali, per attrarre giovani medici e infermieri pugliesi, che oggi sono costretti a trovare lavoro in altre regioni.
- Favoriamo le attività formative e la ricerca biomedica puntando sul talento dei giovani e sulla collaborazione con altre realtà europee
- Finanziamo la formazione del personale, l’acquisto di macchinari di ultima generazione e l’attivazione di nuovi reparti pediatrici
- Teniamo alti gli standard di cura grazie alla preziosa collaborazione con i principali centri universitari italiani ed europei, alla supervisione e al coordinamento del comitato scientifico di Tria Corda, composto da alcuni dei più prestigiosi pediatri italiani
- Investiamo in progetti innovativi di eccellenza
- I NOSTRI OBIETTIVI
Un Impegno Concreto per il Territorio
- Vogliamo ridurre la migrazione sanitaria abbattendo costi e disagi per famiglie e Regione
- Vogliamo alleviare le sofferenze psico-fisiche e migliorare la qualità del soggiorno dei bambini malati e delle loro famiglie
- Vogliamo garantire il confronto multidisciplinare tra specialisti creando anche nuove opportunità di lavoro
- LA NOSTRA STORIA
Una storia fatta di bambini, genitori, istituzioni
Tria Corda deriva dal latino “Tria corda”, cioè tre cuori, che il poeta salentino Quinto Ennio diceva di avere riferendosi alle tre lingue che usava: greco, latino e dialetto locale. Noi, ricordandolo con affetto, abbiamo attribuito a Tria Corda una diversa trilogia: bambini, genitori e istituzioni.
Tria Corda Onlus, fondata nel febbraio del 2012, nasce per dare un’organizzazione razionale ed efficiente all’area pediatrica salentina.
Uno studio dell’Associazione, in collaborazione con l’ASL di Lecce e sotto l’avallo della Regione Puglia, ha messo in evidenza condizioni di disagio allarmanti. Un’anomalia grave e significativa riguarda l’eccessiva mobilità passiva, cioè la spiacevole condizione di molte famiglie di dover andare fuori regione per assicurare ai bambini e ai ragazzi cure specialistiche in centri accreditati a livello nazionale.
Questo fenomeno ha un impatto negativo sul bilancio regionale e su quello delle famiglie, che si trovano nella condizione di dover subire disagi economici che ovviamente si sommano a quello che si vive già quando un figlio ha bisogno di cure e viene certamente meno la serenità di tutto il nucleo familiare.
Nel dicembre 2017 viene siglato un Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, ASL di Lecce e Tria Corda Onlus, per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento: una struttura specialistica che operi all’interno dell’Ospedale Vito Fazzi e che diventi centro di riferimento interprovinciale, in stretto collegamento con la pediatria del territorio.
Nel 2023 Tria Corda è diventata Organizzazione di Volontariato (OdV).
- LE TAPPE
2022-OGGI
Il 31/01/2023, con la Determina n.0000387, viene nominata la Commissione Giudicatrice per l’affidamento dei servizi tecnici di Progettazione Definitiva, Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, Direzione Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. La Commissione termina i suoi lavori e designa la Ditta vincitrice che viene deliberata il 9/08/2023 con Delibera n.511. Nello stesso anno Tria Corda entra nel RUNTS e diventa Organizzazione di Volontariato (OdV) e viene sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Tria Corda, Asl/Lecce e l’IRCCS Medea di Brindisi. Viene rinnovato il tavolo tecnico congiunto tra Asl/Le e Tria Corda Odv ed il tavolo si riunisce per la prima volta a dicembre 2023.
La Regione, nella persona del Direttore del Dipartimento Salute e dell’Assessore alla Sanità riscontra la proposta della Asl/Le (prot.n.29277/2022) e conferma la disponibilità di 11 mln di euro (ex art. 20 L 67/88) per la ristrutturazione del secondo piano del P.O. Vito Fazzi di Lecce da destinare al Polo Pediatrico del Salento; con la stessa comunicazione invita la Direzione Asl/Le ad attivare con urgenza tutte le procedure per iniziare i lavori. Viene presentato un piano di fattibilità della ristrutturazione che prevede un percorso all’interno dell’Area in funzione della complessità delle cure.
2016-2019
L’Associazione Tria Corda finanzia la formazione per tre medici dell’UOC di Anestesia e Rianimazione della Asl/Lecce con la frequenza del Master in Terapia Intensiva Pediatrica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Trasferimento dell’UO di Chirurgia Pediatrica (fino ad allora collocata in altro ospedale); l’Associazione Tria Corda dona gli arredi. Nello stesso anno Tria Corda dona apparecchiature anche ad altre UO di Pediatria: ecografo a colori portatile e sonde/apparecchiature mediche al reparto di Pediatria di Scorrano; elettroencefalografo pediatrico/apparecchiature mediche al reparto Pediatria di Gallipoli.
Firmato il secondo protocollo d’intesa tra Tria Corda, Regione Puglia e Asl di Lecce. Si definisce l’aggregazione delle UU OO portanti del progetto del Polo Pediatrico del Salento e cioè delle UU OO di Chirurgia Pediatrica, Pediatria e Oncologia Pediatrica e la collocazione fisica all’interno del P.O. Vito Fazzi (due piani comunicanti con un’area dedicata alla degenza, diurna e continua, ed un’area dedicata agli ambulatori). Il gruppo amministrativo comincia a definire il reperimento delle risorse economiche.
Nasce “Solo X Loro”, una rete sociale di 20 associazioni del territorio che sposano la causa del Polo Pediatrico del Salento.
2012-2015
2^ stesura del progetto alla luce della revisione dei dati epidemiologici, relativi al 2013 e comprensivi delle informazioni sui ricoveri ospedalieri e sulla mobilità per patologia. Il tavolo tecnico individua una iniziale area del Vito Fazzi dove realizzare la ‘zona’ pediatrica, definita Polo Pediatrico.
Avvio dei Gruppi di Lavoro Tecnici Asl/Tria Corda (gruppo medico, tecnico e amministrativo).
Firma del primo Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, ASL Lecce e Tria Corda per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento, con individuazione e nomina di una Commissione paritetica (Asl/Tria Corda) per la verifica della fattibilità del progetto Polo Pediatrico.
FEBBRAIO 2012 Nasce Tria Corda Onlus. Un’Associazione di volontari che pone i bambini e le bambine al centro dei suoi obiettivi per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento. La mission è ridurre la mobilità passiva e creare le condizioni per garantire alle famiglie un’assistenza sanitaria in linea con gli standard qualitativi dei più efficienti Ospedali Pediatrici. NOVEMBRE 2012 1^ stesura del progetto ‘Polo Pediatrico del Salento’ sulla base dei dati epidemiologici relativi a mortalità infantile e flussi migratori.
- le parole del presidente
lettera del Presidente Antonio Aguglia
A CARLO CORCHIA
A Carlo Corchia
Era il 28 novembre del 2011, un venerdì, quando ci conoscemmo durante i lavori del convegno “Il futuro dei nostri neonati tra ricerca e standard di cura” presso l’ex convento dei Teatini a Lecce, organizzato dall’Associazione l’Abbraccio. Mi colpì subito il tuo interesse verso l’impegno di una giovane associazione. Il giorno dopo, presentammo alla Stampa l’ambizioso progetto dell’ospedale pediatrico del Salento e tu, a differenza dei più, dimostrasti subito entusiasmo e interesse. Infatti hai sempre creduto nella possibilità che le cose accadano.
Fu così che qualche giorno dopo ti scrissi chiedendoti di diventare il nostro referente scientifico. Tria Corda doveva ancora nascere e tu, da sognatore appassionato del Salento, la tua terra, ti facesti coinvolgere senza dubbi in un’impresa definita da molti utopica. Questo mi ha colpito di te, Carlo, dal primo giorno in cui ci conoscemmo! Credevi nelle persone, nei progetti, nelle possibilità, e il tuo sguardo lungimirante ha mosso le nostre azioni!
Il 3 febbraio del 2012 eri con noi dal Notaio il giorno in cui nacque Tria Corda e alla proposta della scelta del nome, quando ti parlai di Quinto Ennio e del richiamo alla vecchia Rudiae ti brillarono gli occhi, la scelta ti piacque subito. Eri solito parlare di medicina e di scienza inserendo spesso riferimenti alla storia e alla letteratura, altre tue passioni.
Ricordo il primo anno di collaborazione con il Veliero Parlante a Copertino; l’incontro con i ragazzi dei Licei alle Officine Cantelmo sull’importanza della prevenzione prima del concepimento. I ragazzi restavano affascinati dalle tue parole e dai tuoi argomenti e ti avrebbero ascoltato per ore. Abbiamo trascorso insieme tanti momenti in un viaggio che non è ancora finito e tu riuscivi sempre a indicarci il percorso, anche nei momenti bui in cui sembrava di doverci fermare.
Sei stato al nostro fianco fino all’ultimo; il 12 novembre scorso infatti hai messo per iscritto le linee guida per l’importante progetto da presentare alla Fondazione Mediolanum sulla rianimazione e terapia intensiva pediatrica.
Il 6 febbraio a Milano la tua assenza era più forte che mai: avresti dovuto esserci tu, Carlo, mente scientifica di Tria Corda, a presentare il progetto con il tuo sguardo limpido e appassionato. E quando ci è stato detto che eravamo uno dei 3 progetti scelti, avremmo voluto festeggiare con te. Quando firmammo il protocollo d’intesa con ASL e Regione Puglia, citammo una frase di Nelson Mandela: ”Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”!
Carlo, per noi sei questo, un medico e un amico tra i sognatori che non si arrendono mai!
Il Presidente Antonio Aguglia