Tria Corda OdV

Nati per il polo pediatrico del salento

Un Polo Pediatrico per il futuro del Salento

Il Polo Pediatrico del Salento è una grandissima occasione di crescita culturale, economica, sociale per tutto il territorio salentino, favorendo, in via indotta e attraverso il collegamento con enti come l’Università del Salento e il CNR, il sorgere e l’ampliamento di attività di ricerca e imprenditoriali.

Vogliamo che il Polo Pediatrico del Salento diventi un centro catalizzatore per la formazione, la ricerca scientificaclinica e applicata ai processi assistenziali, per attrarre giovani medici e infermieri pugliesi, che oggi sono costretti a trovare lavoro in altre regioni.

Un Impegno Concreto per il Territorio

Una storia fatta di bambini, genitori, istituzioni

Tria Corda deriva dal latino “Tria corda”, cioè tre cuori, che il poeta salentino Quinto Ennio diceva di avere riferendosi alle tre lingue che usava: greco, latino e dialetto locale. Noi, ricordandolo con affetto, abbiamo attribuito a Tria Corda una diversa trilogia: bambinigenitori e istituzioni.

Tria Corda Onlus, fondata nel febbraio del 2012, nasce per dare un’organizzazione razionale ed efficiente all’area pediatrica salentina.

Uno studio dell’Associazione, in collaborazione con l’ASL di Lecce e sotto l’avallo della Regione Puglia, ha messo in evidenza condizioni di disagio allarmanti. Un’anomalia grave e significativa riguarda l’eccessiva mobilità passiva, cioè la spiacevole condizione di molte famiglie di dover andare fuori regione per assicurare ai bambini e ai ragazzi cure specialistiche in centri accreditati a livello nazionale.

Questo fenomeno ha un impatto negativo sul bilancio regionale e su quello delle famiglie, che si trovano nella condizione di dover subire disagi economici che ovviamente si sommano a quello che si vive già quando un figlio ha bisogno di cure e viene certamente meno la serenità di tutto il nucleo familiare.

Nel dicembre 2017 viene siglato un Protocollo d’Intesa tra Regione PugliaASL di Lecce e Tria Corda Onlus, per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento: una struttura specialistica che operi all’interno dell’Ospedale Vito Fazzi e che diventi centro di riferimento interprovinciale, in stretto collegamento con la pediatria del territorio.

Nel 2023 Tria Corda è diventata Organizzazione di Volontariato (OdV).

Oggi

lettera del Presidente Antonio Aguglia

A Carlo Corchia

Era il 28 novembre del 2011, un venerdì, quando ci conoscemmo durante i lavori del convegno “Il futuro dei nostri neonati tra ricerca e standard di cura” presso l’ex convento dei Teatini a Lecce, organizzato dall’Associazione l’Abbraccio. Mi colpì subito il tuo interesse verso l’impegno di una giovane associazione. Il giorno dopo, presentammo alla Stampa l’ambizioso progetto dell’ospedale pediatrico del Salento e tu, a differenza dei più, dimostrasti subito entusiasmo e interesse. Infatti hai sempre creduto nella possibilità che le cose accadano.

Fu così che qualche giorno dopo ti scrissi chiedendoti di diventare il nostro referente scientifico. Tria Corda doveva ancora nascere e tu, da sognatore appassionato del Salento, la tua terra, ti facesti coinvolgere senza dubbi in un’impresa definita da molti utopica. Questo mi ha colpito di te, Carlo, dal primo giorno in cui ci conoscemmo! Credevi nelle persone, nei progetti, nelle possibilità, e il tuo sguardo lungimirante ha mosso le nostre azioni!

Il 3 febbraio del 2012 eri con noi dal Notaio il giorno in cui nacque Tria Corda e alla proposta della scelta del nome, quando ti parlai di Quinto Ennio e del richiamo alla vecchia Rudiae ti brillarono gli occhi, la scelta ti piacque subito. Eri solito parlare di medicina e di scienza inserendo spesso riferimenti alla storia e alla letteratura, altre tue passioni.

Ricordo il primo anno di collaborazione con il Veliero Parlante a Copertino; l’incontro con i ragazzi dei Licei alle Officine Cantelmo sull’importanza della prevenzione prima del concepimento. I ragazzi restavano affascinati dalle tue parole e dai tuoi argomenti e ti avrebbero ascoltato per ore. Abbiamo trascorso insieme tanti momenti in un viaggio che non è ancora finito e tu riuscivi sempre a indicarci il percorso, anche nei momenti bui in cui sembrava di doverci fermare.

Sei stato al nostro fianco fino all’ultimo; il 12 novembre scorso infatti hai messo per iscritto le linee guida per l’importante progetto da presentare alla Fondazione Mediolanum sulla rianimazione e terapia intensiva pediatrica.

Il 6 febbraio a Milano la tua assenza era più forte che mai: avresti dovuto esserci tu, Carlo, mente scientifica di Tria Corda, a presentare il progetto con il tuo sguardo limpido e appassionato. E quando ci è stato detto che eravamo uno dei 3 progetti scelti, avremmo voluto festeggiare con te. Quando firmammo il protocollo d’intesa con ASL e Regione Puglia, citammo una frase di Nelson Mandela: ”Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”!

Carlo, per noi sei questo, un medico e un amico tra i sognatori che non si arrendono mai!

Il Presidente Antonio Aguglia