Il Piccolo Principe raccontato ai bambini del reparto di oncoematologia del Vito Fazzi
Condividi questo post
Qual’è la cosa più speciale di una persona? La sua bellezza. Essa è spesso nascosta nel profondo, un segreto chiuso a chiave nell’anima di ciascuno. Trovarla è un atto di generosità fatto con il cuore. Rende visibile l’essenziale, proprio quello che è invisibile agli occhi.
Il progetto ‘Leggi tu, che leggo anch’io’, promosso da Tria Corda nell’ambito del macro progetto del Comune di Lecce ‘Città che legge 2018’, vuole avvicinare la lettura animata del Piccolo Principe ai bambini del reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Vito Fazzi. Grazie alla preziosa collaborazione della Dott.ssa Titti Tornesello, Direttore del reparto, al coordinamento della prof.ssa Maria Eugenia Congedo, agli studenti delle scuole leccesi I.T. G. Deledda, Liceo Classico G. Palmieri, Liceo Scientifico Banzi Bazoli, I.I.S. A. De Pace, I.I.S.S. Presta Columella, e alla professionalità di Ippolito Chiarello e Rossella Maggio, si darà avvio alla serie delle ‘Pillole di Tria Corda per il futuro’.
Per 7 giorni, dal 7 al 13 aprile 2020 alle 10.30, 7 volpi e 1 aviatore porteranno in corsia la loro voce, i loro volti e le loro emozioni, attraverso dei video, in cui leggeranno ai bambini alcuni estratti dal libro di Antoine de Saint-Exupery. I piccoli pazienti potranno vederli e ascoltarli grazie al personale sanitario, che li affiancherà in questa avventura di lettura animata e teatralizzata con un device connesso a internet.

Una volta pubblicati, tutti i video saranno disponibili sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale YouTube, e sul nostro sito web, pronti per essere condivisi in rete.