Tria Corda e il suo Comitato Scientifico esprime solidarietà alle famiglie
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Care Famiglie,
nei momenti di difficoltà la vicinanza e il sostegno sono due sentimenti che rafforzano la coesione familiare.
E’ con questo spirito che il Comitato Scientifico dell’Associazione Tria Corda ha deciso di manifestare questi sentimenti a tutte le famiglie che stanno vivendo con disagio questo momento epocale dovuto alla pandemia da Coronavirus.
La modalità per contenere la diffusione del Virus è certamente il distanziamento sociale, che, tradotto in poche parole, vuol dire “stiamo a casa”.
Allora per non farsi sopraffare da stati d’animo quali ansia, incertezza, monotonia, abbiamo pensato di stare accanto a voi, grandi e piccini, proponendovi una serie di riflessioni e suggerimenti che speriamo possano aiutarvi a scandire il trascorrere delle ore tra le mura domestiche.
Nell’infanzia è certamente da privilegiare il gioco, la lettura di favole e racconti, e sicuramente mai come ora la TV con i suoi cartoni animati – scelti con cura in base all’età dei bambini – e con programmi educativi potrà essere un valido aiuto. Sarà utile soprattutto per quelle famiglie che vivono in case piccole, dove i giochi motori sono oggettivamente difficili. In questi casi il disegno, le attività creative di riciclo di oggetti vari da realizzare con cartone, stoffa e altri materiali reperibili in casa, potranno aiutare i bambini ad acquisire fantasia e abilità che favoriranno lo sviluppo mentale.
Abbiamo sempre detto che i bambini si devono muovere e che la sedentarietà non è una buona regola, ma ora che comunque sono costretti ad esserlo per un tempo maggiore non consentite loro di usare snack poco salutari per colmare la noia, ma proponete prevalentemente frutta e verdura. Queste nuove abitudini possono essere aiutate con l’uso di storielle e favole in cui i personaggi principali amano magiare questi alimenti, esattamente come fanno gli spot pubblicitari.
Le famiglie che possiedono un giardino o uno spazio aperto in cui poter fare un po’ di giardinaggio possono coinvolgere i bambini affidando loro una piantina che vedranno crescere giorno per giorno, oppure, se possiedono un animale domestico, affidarne la cura ai bambini favorendo così lo sviluppo della loro responsabilità ed affettività.
Le nostre famiglie hanno, più che in altre parti d’Italia, figure e affetti importanti per tutte le generazioni: i nonni, i quali improvvisamente sono isolati per ovvi motivi di sicurezza dal resto della famiglia ed in particolare dai nipoti. Evitiamo di far vivere ad entrambi un senso di abbandono, utilizzando una videochiamata per accorciare virtualmente le distanze, in attesa di riabbracciarsi e recuperare il tempo perduto.
Vivete queste giornate per dedicarvi ai vostri figli, piccoli o grandi che siano, ai quali la vita frenetica dell’era pre-coronavirus ha certamente generato benessere materiale, ma ha tolto attenzione e tempo dedicato al loro ascolto.
Cercate di fare del vostro meglio per stemperare la tensione e la rabbia, ricordandovi di dimostrare il vostro grande senso di responsabilità e di genitorialità.
Cari ragazzi,
il nostro pensiero va anche a voi, che dai ritmi frenetici a cui eravate abituati (scuola, amici, sport, corsi di musica, etc.), vi siete ritrovati a casa senza la possibilità di uscire. Avete dovuto cambiare improvvisamente – ed in un battibaleno – le vostre abitudini, ma voi che siete chiamati “nativi digitali” avete la conoscenza per usare tecnologia, media e social per continuare la vita di relazione attraverso l’utilizzo di Pc, tablet e smartphone. In fondo questo periodo potrebbe essere il momento buono per istruire finalmente i “più vecchi” sull’uso di queste meraviglie.
Nel silenzio quasi surreale di queste giornate, scoprirete che c’è spazio per la fantasia, la riflessione, per conoscere meglio se stessi e programmare il futuro. Oltre che studiare on-line, trovate il modo di ascoltare buona musica, di guardare un bel film, di leggere un buon libro.
Un nostro pensiero speciale va a tutti quei bambini e adolescenti che nella loro fragilità e in situazioni di malattia sono ospedalizzati, istituzionalizzati o chiusi in casa, e per i quali in questo momento c’è grande difficoltà di cura anche a domicilio per ridurre al minimo la possibilità di contatto preservandoli così dall’esposizione al contagio.
Ma state tranquilli, cari ragazzi e genitori, noi medici, pediatri, sanitari e i tanti volontari siamo sempre al vostro fianco, in ospedale e sul territorio, pronti a sostenervi in questo momento di grande difficoltà, che ci auguriamo faccia presto parte dei nostri ricordi e del nostro passato.
Tutti noi aspiriamo a riacquistare quanto prima la nostra libertà, e in questi giorni si parla già della gestione della pandemia come fase 2.
In realtà, il rigore scientifico che ci caratterizza, ci impedisce di esprimere ipotesi o tempi di avvio di questa fase, sapendo che il metodo più efficace di prevenzione all’infezione da Covid-19, è il distanziamento sociale e quindi il nostro invito alle famiglie, per il momento, è di restare a casa.
Pensiamo, invece, in che modo possiamo trasformare questa storia di grande difficoltà in opportunità, ragionando in termini di collettività, di collaborazione e di sviluppo del nostro senso civico. Crediamo che questo già lo stiamo facendo, tutti insieme.
Vi salutiamo con un grande abbraccio.
Il Comitato Scientifico di Tria Corda