Tria Corda OdV

Bisogni e assistenza al bambino con patologia acuta – Pietro Caprio

Pietro Caprio si è formato e specializzato in Pediatria presso l’Università di Parma. Da molti anni lavora nel Salento, prima presso l’Ospedale di Nardò, poi come Direttore dell’U.O.C. di Pediatria dell’Ospedale di Copertino. Attualmente è Direttore dell’U.O.C. di Pediatria del P.O. Vito Fazzi dell’ASL LE, dove si è fatto promotore di modalità assistenziali innovative, fra cui quelle legate alla gestione delle acuzie pediatriche, all’umanizzazione dei reparti e allo sviluppo di specialità quali la neurologia pediatrica. Ha pubblicato lavori scientifici e tenuto conferenze su invito a diversi congressi medici. E’ componente del comitato operativo previsto dal protocollo d’intesa tra Regione Puglia, ASL LE e Tria Corda Onlus per la progettazione di un Ospedale Pediatrico del Salento.

In vista del Convegno organizzato da Tria Corda per il 14 novembre prossimo, abbiamo chiesto al Dott. Caprio qual è l’assistenza al bambino con problemi acuti nell’area salentina al momento attuale e quale invece dovrebbe essere in base ai bisogni.

Gli obiettivi che la nuova Pediatria Ospedaliera si prefigge sono quelli di garantire la migliore assistenza al bambino che presenta urgenti necessità assistenziali e ai suoi familiari.

Negli ultimi anni il ricorso al Pronto Soccorso di bambini e ragazzi ha mostrato, per motivi non legati ad un peggioramento del loro stato di salute, un trend in continua crescita. Poiché nella realtà salentina il Pronto Soccorso Pediatrico è ancora una chimera, nel senso che al momento non ne esiste neanche uno, i bambini con problemi acuti sono valutati in prima istanza da medici degli adulti e in spazi non adatti alle loro peculiarità e necessità, spesso a contatto con pazienti di età più avanzate.

A questo si aggiunga che l’Osservazione Breve Intensiva (OBI) pediatrica, cioè la possibilità di tenere sotto stretta osservazione il minore per alcune ore prima di decidere se il ricovero è realmente necessario, è assente in tutta la nostra regione. L’OBI pediatrica rappresenterebbe pertanto la risposta ottimale per il miglioramento della qualità delle cure erogate ai piccoli pazienti, attraverso l’osservazione protratta in regime di non ricovero, il trattamento dei quadri clinici a complessità medio-bassa e la conseguente riduzione dei ricoveri impropri e dei costi sanitari.

Pietro Caprio


Trovi interessante l’argomento? Il dottor Pietro Caprio sarà presente al convegno “Bambini e assistenza pediatrica nel Salento” per approfondire questo tema.