Arrivano undici milioni per il Polo pediatrico del Salento
L’annuncio è stato dato oggi dall’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Rocco Palese nel corso di una tavola rotonda su “Presente e futuro delle cure pediatriche nel Salento: Il Polo pediatrico 10 anni dopo”, svoltasi oggi al Mercure Hotel President di Lecce.
Un laparoscopio al reparto di Chirurgia pediatrica di Lecce
Sabato 20 novembre davanti all’ingresso dell’ospedale Vito Fazzi si terrà la cerimonia di consegna di un simulatore laparoscopico alla Asl Lecce da parte delle associazioni della rete SoloXLoro.
TriaCordaMovie

“TriaCordaMovie” è un progetto che prevede l’allestimento di una sala cinema nel Polo Pediatrico del Salento, per migliorare le condizioni e la qualità della vita dei piccoli pazienti e
dei loro familiari.
Progetto eSCO

Con il progetto “ESCO” ci si propone di valorizzare la precedente esperienza, finalizzandola alla realizzazione di un servizio domiciliare o a distanza tramite TIC, a ragazze e a ragazzi che, affetti da patologie o che si trovino in particolari situazioni di isolamento e di esclusione, di ridotta o inesistente partecipazione alla vita sociale, culturale e scolastica, con problemi di emarginazione e con ridotte capacità e strumenti espressivi e comunicativi a seguito sia delle personali e differenti situazioni di malattia e disagio, sia delle difficoltà familiari e/o della Scuola.
Musici per una notte

L’unione fa la forza e Tria Corda Onlus per dare ulteriore forza alle accorate richieste di approvazione del finanziamento del progetto del Polo Pediatrico all’interno del CIS, come richiesto dal Comune di Lecce in accordo con la Regione Puglia, chiede aiuto ai professionisti salentini, amanti di musica.
Un dono di oltre 13.000 euro da parte di Confindustria Lecce
Continua l’impegno nel sociale di Confindustria Lecce. Quest’anno il tradizionale appuntamento con la festa estiva presso il Blubay a Castro, momento di incontro, svago e condivisione tra imprenditori e rappresentanti del mondo istituzionale, economico e sociale del territorio, ha consentito di raccogliere 13.820 euro in favore di Tria Corda Onlus, associazione che ha l’ambizioso progetto di costruire l’Ospedale pediatrico del Salento. La cerimonia di consegna del ricavato si è svolta sabato 26 ottobre presso la sede di Confindustria Lecce, alla presenza del presidente Giancarlo Negro, del presidente di Tria Corda Antonio Aguglia e di numerosi imprenditori e componenti dell’associazione benefica. “Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – ha detto Giancarlo Negro. Di anno in anno il crescente successo del Summer Party consente di donare somme più consistenti alle Associazioni che si occupano di problematiche legate al sociale o che perseguono progetti importanti per la salute dei cittadini e dei bambini, proprio come Tria Corda che punta alla costruzione dell’Ospedale Pediatrico del Salento. Come uomini e come imprenditori avvertiamo forte la responsabilità sociale nei confronti di chi soffre o vive situazioni di disagio; siamo consapevoli delle difficoltà quotidiane che affrontano, insieme alle famiglie, i pazienti ricoverati in ospedale o che soffrono di patologie particolarmente invalidanti, soprattutto se più piccoli. Confindustria Lecce vuole contribuire a donare loro assistenza specializzata e momenti di conforto, nella speranza che la ricerca e le cure siano sempre più efficaci per regalare sorrisi e dare certezza di futuro”. “Ringrazio il presidente Negro, tutto il Consiglio Direttivo di Confindustria Lecce e le aziende che hanno dimostrato grandissima sensibilità e attaccamento al territorio con l’organizzazione della serata a favore del Polo Pediatrico Salentino e del progetto Esco – ha affermato il presidente Antonio Aguglia. Esco consente a tanti bambini e giovani poco fortunati e costretti a letto per lungo tempo, di mantenere il contatto con la propria classe dall’Ospedale o da casa, e si inserisce nell’ambito del progetto più ampio del Polo Pediatrico del Salento, che va oltre la semplice identificazione di un luogo, per rappresentare la crescita della sanità pediatrica nel territorio. È dunque significativo che il Comune di Lecce abbia inserito il Polo Pediatrico tra le schede che formano il piano strategico di riordino territoriale finanziato dal CIS. La scelta di farlo rientrare tra i servizi per l’occupazione, l’inclusione sociale e la lotta alla povertà risponde ad esigenze obiettive del territorio. Il Polo può diventare opportunità di occupazione qualificata e quindi attrattiva per il personale medico, prospettiva in linea con la ricerca di formazione e con il ruolo che altre Istituzioni sul territorio possono svolgere a partire dall’Università del Salento. È una grande occasione da non sprecare. Ecco perché è necessario che attorno alla proposta del Polo Pediatrico del Salento ci siano sinergia d’intenti e sforzi congiunti: Istituzioni, Associazioni, Aziende, Sindacati, Ordini professionali. In questo senso, il sostegno di Confindustria Lecce rappresenta per il progetto un ulteriore propulsore di energia che renderà possibile vincere l’inerzia e la diplomazia dei rinvii, per restituire priorità alla cultura sociale della vita”. (fonte LeccePrima.it)
“IL CONTRATTO DI SVILUPPO FINANZI IL POLO PEDIATRICO”. APPELLO AI MINISTRI
“E’ un progetto importante per il Salento ma anche per le province di Brindisi e Taranto. Il polo offre un’occasione concreta di cambiamento che merita di essere vissuta con passione e ragione”. Il Presidente di Tria Corda Onlus evidenzia le sue motivazioni nella lettera inviata ai piani alti di Palazzo Chigi. “La nostra – spiega – è una regione lunga più di quattrocento chilometri ma dotata sinora del solo centro pediatrico di Bari (Giovanni XXIII). L’alta mobilità passiva è una zavorra per il bilancio regionale e crea disagio economico e sociale alle famiglie costrette a cercare cure per i bambini fuori regione”. Aggiunge inoltre che “la ragione che ci ha animato dall’inizio è il sorriso dei bambini che restando nella loro terra e in uno spazio completamente pensato per loro vivrebbero la malattia e il ricovero in modo più sereno, senza essere allontanati dai loro affetti, dalle amicizie, dalla scuola”. Per Antonio Aguglia, la Puglia, come il resto d’Italia, viaggia ancora oggi a due velocità: il Nord investe in tecnologia, velocità, servizi, mentre a sud di Bari il rischio è quello di avere le contraddizioni del Mezzogiorno, dalle diseguaglianze sociali ad un costante spopolamento. “Il Salento – dice – non può continuare ad essere identificato nello stereotipo del tacco d’Italia; non è solo barocco, turismo e taranta. Il Salento, insieme con le Province di Brindisi e Taranto può diventare riferimento per tanti giovani costretti oggi a cercare lavoro altrove e diventare attrazione per un nuovo fermento culturale del Mediterraneo grazie ad una visione più ampia e onnicomprensiva. E’ dunque rilevante e significativo che il Comune di Lecce abbia inserito il Polo Pediatrico tra le schede che formano il piano strategico di riordino territoriale finanziato dal Cis. La scelta di farlo rientrare tra i servizi per l’occupazione, l’inclusione sociale e la lotta alla povertà risponde ad esigenze obiettive del territorio”. “Il Polo – continua – può diventare opportunità di occupazione qualificata e quindi attrattiva per il personale medico, prospettiva in linea con la ricerca di formazione e con il ruolo che altre Istituzioni sul territorio possono svolgere a partire dall’Università del Salento. E’ una grande occasione da non sprecare ancora una volta”. Per Tria Corda è necessario che attorno alla proposta del Polo Pediatrico del Salento ci siano sinergia d’intenti e sforzi congiunti: Istituzioni, Associazioni, Sindacati, Ordini professionali, quello dei Medici e dei Farmacisti in primis. Aguglia continua “Bisogna immaginare politiche che producano rete sociale per vincere l’alienazione e l’isolamento che hanno escluso fino ad oggi il Salento dalla narrazione dello sviluppo. Bisogna avere coraggio e scegliere con decisione la strada del cambiamento. Il Polo pediatrico del Salento è tutto questo. Il Presidente del Consiglio Conte e i neo Ministri che rappresentano la nostra terra devono essere garanti di progetti di equità e il progetto del Polo Pediatrico è una realtà forte e condivisa ormai da tempo in attesa solo dell’ultimo concreto e decisivo atto di volontà”. Appello di Tria Corda al Presidente del Consiglio Conte e ai Ministri Bellanova e Boccia
Il Polo Pediatrico del Salento inserito all’interno del CIS
Con emozione, gioia e orgoglio, vi comunichiamo che il progetto di Tria Corda del Polo Pediatrico del Salento è stato inserito all’interno del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) di Lecce e sarà finanziato con 24 mln di euro. Adesso attendiamo che il nuovo Governo renda esecutivo il progetto. Grazie al Comune di Lecce, Asl Lecce, Regione Puglia e alle associazioni aderenti alla rete SOLO x LORO – Insieme per il Polo Pediatrico. Quando c’è sinergia d’intenti e sforzi congiunti gli obiettivi si raggiungono.
Riordino rete ospedaliera, arrivano due altri posti di terapia intensiva pediatrica a Lecce grazie a Tria Corda
❗❗❗IL POLO PEDIATRICO CONTINUA A CRESCERE GRAZIE A TRIA CORDA❗❗❗ ✔⏰Tria Corda attendeva una delibera regionale che riconoscesse in pianta stabile i due posti letto di terapia intensiva, richiesti dalla Onlus più di due anni fa. Buone notizie per Pediatria a Lecce: sono stati inseriti due posti in più per terapia intensiva pediatrica. La Giunta regionale, su indicazione del Ministero della Salute, ha approvato quest’oggi il documento unico regionale di riordino della rete ospedaliera. Dopo l’approvazione infatti dei Regolamenti regionali di riordino ospedaliero (prima degli ospedali pubblici e poi delle strutture private accreditate) il Ministero della Salute ha espressamente richiesto un provvedimento unico che unificasse i due predetti provvedimenti, sulla base anche delle ulteriori osservazioni ricevute. Quindi, con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta regionale non viene modificato sostanzialmente quanto già approvato dai precedenti Regolamenti regionali. Si definisce invece in modo organico ed unitario l’intera rete ospedaliera, relativa alle strutture pubbliche e private accreditate, corredandosi dei documenti relativi al modello organizzativo delle reti tempo/dipendenti (infarto, ictus e trauma), trasporto materno infantile, rete oncologica e rete emergenza urgenza. Per ogni ospedale della Regione Puglia è stato individuato il ruolo all’interno delle reti clinico – assistenziali ed emergenziali. per quanto riguarda la Asl di Lecce sono stati previsti n.2 posti letto di Terapia intensiva pediatrica in aggiunta rispetto a quelli già previsti dal precedente piano di riordino ospedaliero, al fine di ampliare l’offerta del Polo pediatrico del Salento. https://www.corrieresalentino.it/…/riordino-rete-ospedalie…/
CONCLUSO PRIMO TORNEO DEGLI ORDINI E DELLE PROFESSIONI: CONSEGNATI € 1.500 A TRIA CORDA
Consegnato oggi assegno a Tria Corda del valore di € 1.500,00 ed un salvadanaio che verrà rotto ufficialmente nei prossimi giorni! Grazie di ❤ a tutti per aver partecipato al primo torneo degli Ordini e delle Professioni organizzato per sostenere il progetto del Polo Pediatrico del Salento!